Rimedi Naturali …L’Alloro e le sue proprietà.

Ciao a tutti !..Per la serie il “potere delle piante”, oggi voglio parlarvi dell’alloro (appartenente alla famiglia delle Lauraceae)…Pianta che ho sempre sottovalutato..Fermandomi a considerarla solo una presenza fissa e scontata nell’arredamento esterno della casa…Insomma una sorta di ornamento del giardino….
Poi un giorno mi capita di stare parecchio male per problemi intestinali (reflusso e gonfiore), una Dott.ssa mia amica mi consiglia di raccogliere 5 preziose foglie e metterle a bollire con l’acqua fino a farla raffinare un po’…Berne poi l’infuso tiepido…Bhe che dirvi, l’effetto è stato talmente inaspettatamente benefico che ho voluto informarmi meglio…Scoprendo che vari capoccioni dell’ antichità da Ippocrate piuttosto che Plinio attribuiscono a questa pianta proprietà medicamentose svariate per la salute di tutto l’organismo.
L’alloro, pianta sempre verde, cresce spontaneo nell’area Mediterranea ed è una pianta molto diffusa nella mia meravigliosa terra di Sardegna, per infusi e decotti… Preferibile utilizzare foglie giovani dove infatti è più alto il contenuto di principi attivi ..Ma possono anche essere raccolte e fatte essiccare al sole….Tra le altre cose è ricco di olio essenziale ed ha proprietà stimolanti, diuretiche. Ci tengo precisare che è stomachico (svolge un azione tonica e stimolante per lo stomaco)….Le foglie hanno inoltre una buona proprietà antiperitica. E’ particolarmente indicato anche nella cura dell’apparato respiratorio(catarro, bronchite, raffreddore comune ) e contrastare efficacemente il meteorismo.
L’infuso (che nel mio caso ha funzionato benissimo) ha accelerato la digestione (impedendo la fermentazione) e placato i dolori allo stomaco. Come decotto viene consigliato anche come aiuto per combattere problemi influenzali e reumatismi, a tal proposito si può inoltre ricavare un’ottimo olio da utilizzare per frizionare le aree doloranti e trarne sollievo immediato, inoltre ha anche un effetto rilassante…In periodi di stress lo prendo oltre che per i noti problemini derivanti dal reflusso (si ahime’ ne’ soffro da un pò di tempo) proprio per questa caratteristica, spesso lo assumo anche durante “la fase” premestruale…mi aiuta infatti a combattere gonfiore e dolori addominali evitandomi spesso di ricorrere ai farmaci… Personalmente lo utilizzo anche durante il bagno, l’ho trovato utile per lenire l’ arrossamento della pelle. Comunque a seconda del motivo o del problema per il quale si decide di utilizzare l’alloro possono essere sfruttare le diverse parti della pianta: foglie, bacche o fiori sono reperibili in qualsiasi erboristeria così come preparati già pronti e oli essenziali, oppure come ho fatto io ho acquistato la pianta, l’ho messa nel mio piccolo giardino anche a protezione dei fattori inquinanti. In breve tempo e con poca manutenzione è cresciuto un alberello (che raggiunge tranquillamente i 10 metri), va comunque potato e curato perchè tende ad ammalarsi facilmente, da una piccola pianta poi vi stupirete quanto è semplice che si espanda! ..Ed è veramente una soddisfazione avere a portata di mano un rimedio così portentoso! Inoltre questo mi permette di risparmiare un bel pò di soldini che non è male! Ovviamente come per tutte le cose non bisogna abusare nel consumo, è infatti consigliabile non superare la dose di 4 tazze al giorno e per periodi non troppo prolungati..
Ovviamente è noto anche il suo impiego in cucina, dove vengono utilizzate sopratutto le foglie per via del loro aroma magari nei secondi piatti, spesso però se ne ignora il motivo che non è assolutamente quello di decorare la pietanza ma…. quello di rendere il piatto più digeribile…Senza dimenticare che se ne’ può ricavare un gustosissimo liquore a tal proposito vi lascio questa ricetta delle mie parti:
10 foglie di alloro, 1dl di succo di limone, 1 di alcol puro e 2 cucchiaini di zucchero.
Si prepara il classico infuso mettendo le foglie di allora nell’acqua bollente e lasciando poi riposare il composto per almeno 15minuti. Il tutto va poi filtrato e unito al succo di limone e all’alcol (unite il composto comunque mentre l’infuso è ancora caldo) e non agitate…Poi lasciate riposare per almeno un’oretta e servite aggiungendo lo zucchero.
Tra i principi attivi, come indicazione non definitivamente esaustiva possiamo includere vitamine A, B, B1, B2, B3, B6, C;sali minerali quali: potassio, rame, calcio, manganese, ferro, selenio, zinco, magnesio) e acido folico.
Spero abbiate trovato interessante questo articolo…a presto Badallallaaa.

L'immagine può contenere: pianta
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Diario e recensioni di una vita un po' incasinata.

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