Aloe Barbadensis Miller…… L’Aloe vera.

Ciao a tutti ! Oggi voglio parlarvi di Aloe vera (Barbadensis Miller).

E’ una pianta erbacea perenne della famiglia delle Liliacee (Aloeacee) che è la più comune ed utilizzata tra le centinaia di specie esistenti, sia per uso interno che esterno. L’ Aloe è conosciuta e utilizzata dalla notte dei tempi, basti pensare che gli antichi Egizi la consideravano un vegetale magico in grado di aiutare i defunti a trovare il cammino verso la terra dei morti… Il suo utilizzo, che  veniva associato ai bagni di latte, era considerato un prezioso elisir di bellezza. I  romani utilizzavano l’Aloe per le sue proprietà cicatrizzanti sottoforma di balsamo lenitivo  per il trattamento delle ferite di guerra dei soldati e potrei continuare raccontandovi aneddoti dei popoli assiri, indiani etc… Pensare che parliamo di una comunissima pianta grassa che può essere coltivata tranquillamente in balcone, dotata anche un notevole effetto ornamentale e se devo dirla tutta in casa mia non manca mai ! Per l’estrazione del gel, utilizzato per uso esterno, del succo, usato per uso interno, si sfruttano le sue foglie carnose, succulente e dal margine seghettato.

aloe 1

L’aloe contiene antrachinoni : fitonutrienti con proprietà antimicrobiotiche e antidolorifiche. che favoriscono l’assimilazione a livello intestinale e fungono da lassativi. Proprio per il timore che possano indurre diarrea e dolori addominali, il limite degli antrachinoni è fissato per legge a 50 ppm (ppm = parti per milione), con il tempo studiando la pianta si è scoperto che contiene aloina, (principio attivo antrachinonico naturalmente prodotto dalla pianta), che se assunto con continuità e in dosi elevata può causare irritazioni per la mucosa intestinale con un importante effetto lassativo. Per questo motivo  i prodotti attualmente in commercio (per lo meno quasi tutti ..) a base di Aloe, da assumere per via interna, sono di regola sottoposti ad un trattamento che priva il succo di questa sostanza, ecco perchè occorre limitare (e prestare attenzione) all’uso alimentare che se ne fa, specie con il fai da te… Sui pro dell’utilizzo “ad uso interno”, abbiamo sicuramente la presenza di acemannano, un mucopolisaccaride naturale che ha un effetto dimostrato e protettivo nei confronti della mucosa gastrica e intestinale ma è anche un potente antinfiammatorio naturale. L’Aloe è utilizzata anche per problemi molto comuni come colite, gastrite e altri tipi di infiammazioni ma, come specificato prima, deve essere rigorosamente senza aloina, per non riscontrare al contrario un peggioramento dei sintomi.. A livello intestinale poi l’aloe vera è gradita in caso di disbiosi  contribuendo a riequilibrare la flora batterica. In aggiunta, ha proprietà immunostimolanti, coadiuvando la produzione di interferone e di stimolo per l’attività dei macrofagi. In questo modo il corpo è ben difeso dall’attacco di virus e batteri. Dato il suo potere antibatterico, il succo di aloe vera può essere utilizzato anche per fare sciacqui del cavo orale in caso di afte e gengiviti ma anche nel contrastare la placca. Può essere anche utile nella cura dei capelli e nello specifico per contrastare la forfora; un impacco a base di questa pianta da applicare un paio di volte a settimana può contribuire ad alleviare o risolvere il problema. Si può anche utilizzare dopo lo shampoo per rendere i capelli più lucidi.

Per quanto riguarda l’uso topico del gel prelevabile direttamente dalle foglie, l’aloe ha un potente effetto antidolorifico e antinfiammatorio. La sua composizione chimica è atta ad inibire la produzione dei neurotrasmettitori prodotti localmente dai tessuti danneggiati, che provocano il dolore e l’arrossamento delle infiammazioni cutanee…Dalle mie parti è da sempre utilizzata per le ustioni solari, infatti la uso davvero tanto in estate. Il gel di questa pianta è adatto anche nel caso di dermatiti batteriche grazie alle sue proprietà antibatteriche. Per me è una sorta di pronto soccorso da tenere sempre disponibile in casa. Io oltreché utilizzarne il gel puro (per esempio sulle mani secche/screpolate) o come rimedio per le scottature, la sfrutto per preparare un personalissimo scrub in questo modo:

taglio dalla pianta una foglia fresca (preparo infatti il prodotto di volta in volta, e se avanza lo conservo massimo per due giorni in frigorifero) scegliendola tra quelle più mature (che solitamente sono quelle posizionate in basso), la spacco in due e prelevo il gel e il succo. Aggiungo poi un cucchiaino di miele, uno di sale (regolandomi in base alla quantità di succo) e lo utilizzo come scrub per la pulizia del viso anche due volta a settimana.

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E voi come utilizzate l’aloe? Vi va di scambiarci qualche ricetta? Spero abbiate trovato interessante questo articolo, a presto!

 

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Diario e recensioni di una vita un po' incasinata.

16 thoughts on “Aloe Barbadensis Miller…… L’Aloe vera.

  1. Mi piace utilizzare l’aloe…io uso il gel puro sulla cute irritata per alleviare il prurito oppure sulla pelle arrossata dal sole. Credo che sia una pianta miracolosa

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  2. Sai, è da relativamente poco che ho scoperto l’aloe, so che ha mille qualità, ma ammetto di usarla soprattutto contro i fastidi della pelle come i prurito da puntura di insetto o le piccole scottature, è di molto sollievo.

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