“Nettare di Sardegna”

Ciao a tutti, con l’ estate la mia #Sardegna diventa luogo di passaggio per milioni di persone provenienti da ogni parte del #mondo e dal momento che il valore dell’ accoglienza è insito nella nostra cultura millenaria è proprio in questa stagione che si fanno tante piacevoli scoperte.

Molti di voi sanno che nell’ isola un prodotto tipico è il classico  #Mirto, liquore che si ricava dalla macerazione delle bacche (parlo della versione più conosciuta).

Ma la tradizione dei #liquori sardi è ben più ampia e soprattutto in continua evoluzione grazie al genio di molti cultori che con pazienza e professionalità continuano a praticare un’arte tramandata da generazioni per perpetrarla nel futuro.

Questa è la premessa per introdurvi ai gustosissimi liquori della ditta “Nettare di Sardegna” (vi ricordo di bere responsabilmente).

nettare 1.jpg

Il responsabile è il signor Costantino Crudu che insieme alla sua simpaticissima moglie da anni si sono specializzati in produzioni di qualità, premiate con diversi riconoscimenti che ne attestano l’alto valore delle produzioni. E così chiacchierando nello stand che in questo periodo è fissato nel centro di Golfo Aranci, scopro che tutto partì con la crema al limone della moglie di Costantino, talmente buona da essere richiestissima nel bar di famiglia e dai ristoranti della zona al punto da spingere questa bella coppia a farne una vera e propria attività.

nettare 2

Il signor Costantino perciò ha deciso di mettere a frutto il suo vasto sapere in materia creando lo squisito “amaretto di Sarule” (il suo paese di provenienza).

amaretto

E cari amici vi confesso che è stata una bella scoperta, pensate che Nettare di Sardegna produce ben 62 varietà tra liquori e creme che a quanto pare sono richiestissimi al punto che i turisti se acquistano varie bottiglie prima di ripartire dalla Sardegna e tornare a casa. Il segreto del successo sta in una conoscenza profonda di questa antica arte ma anche negli ingredienti di qualità che il signor Costantino sceglie e raccoglie personalmente insieme ai propri figli.

Il classico liquore di mirto vi confesso che mi piace solo se “fatto in casa”, trovando poco gradevole la versione commerciale da supermercato, ma con grande sorpresa ho trovato molto gustoso quello di Nettare di Sardegna, forse perchè la preparazione segue scrupolosamente quella tradizionale esaltandone il gusto della bacca che risulta variegato, selvatico e ben bilanciato, come dovrebbe essere.

mirto.jpg

Un posto particolare nelle mie preferenze lo ha conquistato la eccellente crema di anguria di cui ignoravo totalmente l’esistenza !!! E vi assicuro che un gusto così delicato, buono e rotondo non l’avevo mai trovato in una crema. Parlando con i titolari scopro che ha una gradazione di circa 15° ed è richiestissima anche da vari personaggi molto noti al grande pubblico. Ne sono rimasta così conquistata che ne ho acquistato 2 bottiglie, una per gli ospiti e l’altra come idea regalo. La bottiglia, dalla forma slanciata da 0,50 cl, infatti fa la sua bella figura anche per via della colorazione del contenuto (il liquore  all’ anguria ha un bel rosa).

anguria

Altri gusti che ho avuto modo di assaggiare nel corso delle varie visite alla Nettare di Sardegna sono stati il liquore al Fico d’India che racchiude tutta la bontà dell’ estate sarda, infatti è questo il periodo di raccolta di questo frutto ma anche l’originalissimo Lemon Mirto, nome e marchio registrato dal signor Costantino che lo ha inventato. Inutile dirvi che queste sono veri e propri capolavori !

Potete acquistare le esclusive delizie di “Nettare di Sardegna” presso il bar Iris di Olbia o andare nella pagina FB dove contattare personalmente i titolari (tel. 340.583.8975).

Chiedo venia per la qualità delle foto, ma ero troppo inebriata da tanta bontà !

A presto

 

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Pubblicato da

Diario e recensioni di una vita un po' incasinata.

6 thoughts on ““Nettare di Sardegna”

  1. Il fatto che le bottiglie sono piene fa ben sperare che ne hai lasciato. Iris a Olbia … puntatina per controllare la qualità del prodotto .. San Tommaso docet …

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  2. Deve essere davvero molto buono soprattutto quello all’amaretto chedo che potrebbe piacere anche a me che non sono amanti di liquore.

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  3. Ho trovato molto interessante questo viaggio nel mondo del mirto e della tradizione artigianale sarda nel settore dei liquori. La cura e dedizione della famiglia Crudu sicuramente regalano a questi liquori un sapore più genuino, segno della tradizione.

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